Indennità di fine carriera per ex calciatori e allenatori professionisti non più tesserati F.I.G.C.

Aggiornato il: nov 13


A cosa hanno diritto calciatori e allenatori quando la carriera da professionista volge al termine?

Spesso e volentieri si pensa più a cosa non hanno diritto: non hanno più diritto allo stipendio fino a quel momento erogato dalla società sportiva di appartenenza. Vero.

Ma poi, che succede?

Chi può vive di rendita, ma le statistiche dicono che solo il 5% degli ex professionisti può vantare un saldo di conto corrente milionario, il restante 95% deve rifarsi una vita e da “uomo normale”.

Normale sarà ricevere un discreto trattamento pensionistico, mediamente determinato in 1.500,00 euro mensili, ma solo al raggiungimento dell’età pensionabile e al raggiungimento del minimo contribuito previsto.

L’80% degli ex professionisti che prova a rimanere nel mondo del calcio dedicandosi ad altra attività lo fa su base volontaria e spesso non viene remunerato o riceve rimborsi spese irrisori. C’è chi prova la carriera da dirigente, scouting manager, chi quella di agente sportivo e chi si impegna nelle istituzioni sportive di riferimento, ma non sempre con i risultati sperati, soprattutto economici.

In realtà, moltissimi ex professionisti non sono a conoscenza del fatto che, al termine della propria carriera, hanno altresì diritto di richiedere e percepire la cosiddetta “Indennità di fine carriera”, così come stabilito dall’art. 5.1 dell’Accordo AI.C.-F.I.G.C.-L.N.P. ed in base all’art. 4, 7° comma della legge 23 marzo 1981 n° 91 e successive modificazioni.

Di cosa si tratta?

In buona sostanza, si tratta di una sorta di indennità cumulata negli anni da professionista in Italia e che varia a seconda della durata e dei compensi lordi oggetto dei contratti stipulati in carriera, per la gran parte versato periodicamente dalla società sportiva-datore di lavoro in un fondo ad hoc denominato appunto Fondo di accantonamento dell’indennità di fine carriera, acceso presso la F.I.G.C.

Pertanto, tutti quei soggetti che non svolgono più attività di sportivo professionista e non più tesserati in qualità di calciatori o di allenatori in Serie A, Serie B, I e II Divisione Lega PRO, hanno diritto a percepire questa sorta di liquidazione, diritto che, nella maggior parte dei casi, viene inconsapevolmente ignorato.

Tale diritto, peraltro, non vale solo per gli ex calciatori ed allenatori professionisti italiani, ma vale altresì per tutti i professionisti stranieri, anche extracomunitari che in passato hanno militato nei suddetti campionati.

Di fatto, sono ancora pochi gli sportivi che hanno attivato la procedura prevista per il recupero di quanto effettivamente dovuto dal Fondo, diritto per fortuna imprescrittibile. E questo è veramente incomprensibile.


Many former professionals are not aware of the fact that, at the end of their career, they also have the right to request and receive the so-called "End-of-career allowance", as established by art. 5.1 of the AI.C.-F.I.G.C.-L.N.P. and based on the art. 4, 7th paragraph of the law March 23, 1981 No. 91 and subsequent amendments. What is it? In essence, this is a sort of seniority allowance accrued over the years as a professional in Italy and varies depending on the duration and gross salary of the contracts stipulated in the career, for the most part paid periodically by the Club in an ad hoc fund called the Fund of the End-of-Career Allowance. Therefore, all those subjects that no longer perform professional sports activities and no longer registered as players or coaches in Serie A, Serie B, I and II Lega PRO Division, are entitled to receive this allowance, a right which, in most cases, it is unknowingly ignored.

This right, moreover, does not only apply to former Italian players and professional coaches, but also applies to all foreign professionals, including non-EU citizens who in the past have served in the aforementioned championships. In fact, there are still a few athletes who have activated the procedure for the recovery of what is actually due from the Fund, fortunately a right that is not prescribed and that can be enforced since 1975.

Many former professionals are not aware of the fact that, at the end of their career.

It is a sum, sometimes not insignificant, that is up to the player / coach by right.

1 visualizzazione

Dott. Massimiliano Mariano - p.iva 03590350165 - ©2019 di IUSPORT. Creato con Wix.com

  • Facebook Icona sociale
  • Twitter Icon sociale